L'Estetica del Territorio

Giovedì 29 novembre, Accademia di Scienze Lettere e Arti ore 21

L’ESTETICA DEL TERRITORIO

l'immanenza del terremoto

con Matteo Agnoletto

 

Il tema della catastrofe in quanto evento drammatico ed eccezionale è riferibile al paesaggio principalmente in due modi: il primo si definisce mediante la sua diretta rappresentazione, capace di generare immagini fondative; il secondo ponendosi come una particolare questione dello sguardo, nella quale l’idea di catastrofe si esprime attraverso il più fascinoso dei suoi miti, ascrivibile nel significato d’immanenza. Con la distruzione causata dal terremoto siamo stati chiamati ad essere protagonisti di un preciso momento storico: dobbiamo ricostruire una nuova identità sulle macerie di quella distrutta e dobbiamo quindi chiederci come definire tale identità, nella quale si deve riconoscere la popolazione. Il punto fermo deve essere inequivocabilmente la conservazione della memoria. Il devastante terremoto che ha colpito l'Emilia si è manifestato in tutta la sua drammaticità con i morti che rappresentano la più dolorosa conseguenza di quanto accaduto. Il sisma ha però cancellato anche una precisa identità culturale del paesaggio, avendo travolto in maniera diffusa la campagna e i paesi, distruggendo le case rurali sparse, i monumenti, i capannoni industriali e artigianali, danneggiando in maniera sostanziale i centri antichi e le aree produttive, cancellando le chiese. E' in particolare nei contenuti storici e artistici espressi da queste architetture del territorio agricolo che occorre rifondare le linee guida di una ripartenza: nel cogliere cioè la memoria di queste terre, per preservarla.